Sostenibilità in TMT
Con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale e promuovere la gestione di risorse responsabile a livello dell’intera filiera di trasporto, TMT International adotta un modello di sviluppo che abbraccia gli obiettivi di sostenibilità in tutti gli ambiti: ambientale, sociale ed economico.
Tale modello è inteso come un processo di miglioramento continuo in cui l’utilizzo delle risorse, la direzione degli investimenti, l’orientamento dello sviluppo tecnologico e i cambiamenti istituzionali sono resi coerenti con i bisogni attuali e futuri, in linea con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Sostenibilità in TMT è il valore per tutti
L’obiettivo non è la semplice “riduzione del danno”, ma la generazione di valore ambientale attraverso interventi strutturali diretti, tangibili e misurabili, volti a minimizzare l’impronta ecologica dello stabilimento e del prodotto lungo l’intero ciclo di vita. A tal proposito la mission è quella di creare veicoli innovativi, intelligenti e sostenibili, in grado di assicurare ai clienti una maggiore efficienza operativa e riduzione dell’impatto ambientale favorendo l’incremento del trasporto green e intermodale.
Tutti i veicoli a piano mobile di TMT International sono progettati per essere strumenti abilitanti di una logistica più verde, in modo tale da garantire la versatilità di utilizzo, la riduzione dei viaggi a vuoto, una maggiore capacità di carico ottimizzando i flussi logistici dei clienti e massimizzando il carico utile per ogni viaggio. Questo approccio ha contribuito significativamente alla riduzione dei consumi di energia e delle emissioni di CO2 a livello dell’intera filiera logistica europea, con un conseguente beneficio economico e sociale.
Il polo Monteprandone: transizione 5.0 e benessere
L’attenzione alla sostenibilità ambientale si riflette non solo nell’offerta commerciale ma anche nei processi interni di TMT International, attraverso investimenti di ammodernamento delle attrezzature e attività produttive, in ottica di una transizione green e digitale. La produzione di semirimorchi ad alto contenuto tecnologico viene gestita abbandonando il tradizionale modello lineare “estrai-produci-getta” in favore dei principi dell’Economia Circolare. Il modello di gestione operativa interno privilegia il controllo diretto dei processi e il miglioramento continuo data-driven.
Il modello operativo interno abbraccia tre pilastri:
- Ottimizzazione dei processi e prevenzione degli sprechi.
- Economia circolare: Valorizzazione e riciclo dei materiali strategici (alluminio e acciai).
- Supply chain etica: Tracciabilità e trasparenza lungo tutta la catena di fornitura.
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Cuore pulsante del progetto è il nuovo sito produttivo di Monteprandone. L’infrastruttura è concepita secondo i criteri della Transizione 5.0, dove la tecnologia non sostituisce l’uomo ma ne migliora la qualità del lavoro. Oltre all’efficienza energetica (garantita da un vasto impianto fotovoltaico), il polo è progettato per garantire ergonomia, sicurezza e comfort agli operatori.
Sostenibilità sociale: le persone al centro
La dimensione sociale è il vero motore della crescita di TMT. Il progetto prevede un impatto diretto e misurabile sul capitale umano e sul territorio:
- Occupazione e territorio: Il piano industriale include l’impiego locale e offrendo percorsi di alta formazione tecnica per i giovani.
- Parità e inclusione: TMT ha ottenuto la “Certificazione per la Parità di Genere”, concretizzando l’impegno per un ambiente di lavoro equo, inclusivo e meritocratico.
- Governance responsabile: L’azienda destina il 3% del fatturato in R&D, promuovendo non solo l’innovazione tecnologica ma anche una cultura aziendale orientata al miglioramento del rating ESG Portal
Innovazione di prodotto: Trailer Master tecnology
I semirimorchi TMT sono strumenti abilitanti per una logistica verde e sicura:
- Versatilità totale: La tecnologia moving floor riduce drasticamente i “ritorni a vuoto”, ottimizzando i flussi e migliorando la qualità della vita degli autisti, grazie a operazioni di carico/scarico più sicure e veloci.
- Leggerezza strutturale: Meno peso significa minor consumo di carburante e minori emissioni di CO2, a beneficio della salute pubblica.
- Quantificazione preventiva e monitoraggio dei consumi e delle emissioni: l’integrazione software “Vecto Tools” permette di simulare l’impatto ambientale delle configurazioni di trasporto. Non si limita a calcolare la CO2, ma educa il cliente verso scelte più consapevoli, favorendo una cultura della sostenibilità diffusa in tutto il settore logistico.