Oggi sempre più trasportatori scelgono il pianale mobile, grazie alla sua estrema versatilità di utilizzo. Le soluzioni Moving Floor hanno già dimostrato la loro polifunzionalità in diversi ambiti. Infatti, grazie a questa trasversalità sia nelle modalità di trasporto sia dal punto di vista dei materiali trasportabili, vengono impiegati in una molteplicità di settori. Dal trasporto e smaltimento dei rifiuti alla movimentazione dei profilati e del legno, materiali pallettizzati, liquidi e merce sfusa.
Piano mobile: l’alleato perfetto nella transizione green
Negli ultimi anni è stato proprio il pianale mobile a guidare l’innovazione nel mondo dei trasporti. A confermarlo è il produttore italiano TMT International, specializzato nella costruzione dei semirimorchi Moving Floor, che ha fatto dell’innovazione la sua stella polare. TMT è riuscita a concepire tante invenzioni e renderle realtà. Tra alcuni esempi Container a pianale mobile, il vincitore del famoso premio Trailer Innovation Award 2023 o Scrigno Intermodale Moving Floor ad apertura laterale totale, arrivato terzo nella categoria Body del Trailer Innovation Award 2025.
TMT conferma come la versatilità del pianale mobile possa favorire l’integrazione di nuove tecnologie avanzate nei semirimorchi, guidando il settore di trasporti verso una nuova era, più intelligente e sostenibile. L’innovatività è determinata appunto dalla combinazione in un unico prodotto di diversi benefici: piano mobile, assale elettrico, tecnologia smart trailer, l’apertura laterale totale, agganci Huckepack per il trasporto intermodale.
Grazie al perfetto connubio tra il trasporto intermodale, l’assale elettrico e il Moving Floor, il veicolo può garantire un significativo efficientamento logistico. Più autonomia nelle operazioni di carico/scarico, meno tratte su gomma e meno emissioni di CO2 sono solo alcuni effetti positivi. Dal punto di vista economico, la riduzione dei costi operativi ed esterni potrebbe raggiungere rispettivamente il 55% e il 92%. Dal punto di vista ambientale, l’abbattimento dell’impatto si stima a livello del 94%.
Nuovi orizzonti del trasporto seamless
In quest’ottica, Moving Floor diventa un alleato contro le corse a vuoto e per una versatilità di utilizzo unica, considerata la possibilità di utilizzarlo in modo trasversale per le più svariate tipologie di materiali: dai rifiuti, merce sfusa e liquidi al legname, profilati e carichi ingombranti. L’installazione di un sistema di carico e scarico orizzontale a piano mobile offre così un valore aggiunto ai veicoli. In particolare, nel trasporto intermodale permette di risolvere la problematica del “vuoto per pieno”, riducendo in modo significativo le corse a vuoto. Questo apre nuovi orizzonti per il trasporto seamless e senza sprechi.
A sua volta, l’applicazione dell’assale elettrico consente di superare la principale difficoltà del trasporto intermodale, legata alla necessità di garantire la compatibilità del sistema di alimentazione tra il trattore e il semirimorchio, rendendo il veicolo completamente autonomo nelle sue operazioni. E questo porta a una significativa ottimizzazione dei trasporti ed efficientamento energetico con ricadute positive in termini di riduzione del proprio impatto ambientale.
Per ogni esigenza – una soluzione!
Il sistema stesso del pianale mobile ha visto una rapida evoluzione in termini di design, materiali e prestazioni. La semplicità d’uso di queste soluzioni avanzate garantisce una maggiore durabilità e una bassa manutenzione. La loro impressionante velocità rende attività di carico e scarico più rapide e prestazioni affidabili (anche con carichi pesanti).
Conseguenza?
Un risparmio di tempo nelle operazioni di trasporto, un azzeramento dei tempi di fermo, un aumento dell’efficienza e una riduzione dei costi operativi. Oggi i sistemi Moving Floor offrono più di 30 profili differenti a seconda del materiale da movimentare, anche per carichi corrosivi e abrasivi.
Moving Floor segna nuove vie di sviluppo
Una delle traiettorie di sviluppo nel mercato dei semirimorchi Moving floor riguarda lo sviluppo nei settori specifici, come ad es. agricolo. “Le particolarità del settore agricolo portano i produttori a progettare le configurazioni specifiche che consentono di ottimizzare al massimo le operazioni e incrementare il profitto”, – spiega Alfredo Spinozzi, CEO e co-founder di TMT International.
Tuttavia, mentre nell’ambito dei veicoli industriali sempre più trasportatori prediligono il piano mobile per la sua versatilità ed efficienza, nel settore agricolo la tipologia del rimorchio più utilizzata rimane ancora il tradizionale dumper, ovvero il ribaltabile. “Per ravvisare le opportunità di sviluppo è fondamentale ricordarsi dei limiti di tali mezzi: struttura pesante e poco agile, rischi di sbilanciamento, elevati consumi di carburante, casi di inceppamento e ribaltamento. Poter offrire una soluzione più evoluta per il trasporto “off-road” dei prodotti agricoli a piano mobile significa dare uno strumento, in grado di ottimizzare i processi dei clienti e massimizzare i loro ricavi”, – aggiunge Alfredo Spinozzi.
Moving floor è anche “off-road”
Anche TMT International ha presentato la soluzione innovativa per trasporto “off-road” dei prodotti agricoli. Il nuovo rimorchio TMT AgroPro, pensato e realizzato specificatamente per trasportare, con l’utilità del piano mobile, prodotti agricoli, è adatto a ogni tipo di carico (pallet, bigbag, balle di fieno, foraggi, tuberi, frutta ecc.) e ogni tipo di terreno. Grazie al sistema orizzontale del pianale mobile, permette di facilitare le operazioni di scarico/carico e lavorare anche in condizioni estreme di terreni irregolari o con dislivelli, escludendo completamente il rischio di ribaltamento. Il primo rimorchio è stato consegnato al cliente Cooperativa Agricola di San Biagio.
A differenza dei tradizionali dumper, TMT AgroPro ha il peso della carrozzeria ridotto del 40%, offrendo però una capacità di carico superiore del 25% (circa 63 m3). Questo rende il mezzo estremamente maneggevole su ogni tipo di strada, garantisce tempo di carico e scarico ottimale e minori consumi energetici che si traducono in un risparmio dei costi a lungo termine. “L’ingresso nel settore agricolo, quindi, ci offre la possibilità di essere tra i precursori di un nuovo trend nell’agricoltura legato alla progressiva espansione delle soluzioni Moving Floor, ed affermarci come un punto di riferimento affidabile e all’avanguardia”, – sottolinea Alfredo Spinozzi.
Grazie a TTW per questo approfondimento.